Ultrasuoni

Gli Ultrasuoni in Fisioterapia Veterinaria

Gli Ultrasuoni in Fisioterapia Veternaria rappresentano uno dei dispositivi più comunemente utilizzati. Applicati sia nel cane che nel gatto, sono onde sonore di frequenze molto più elevate di quelle udibili dagli esseri umani. Basti pensare che la frequenza utilizzata come strumento terapeutico non è udibile da alcun mammifero.

Quali sono gli effetti degli Ultrasuoni

L’effetto principale degli Ultrasuoni in Fisioterapia Veterinaria sui tessuti è essenzialmente anti-infiammatorio. Di solito, infatti, all’interno del nostro Centro Veterinario di Referenza a Palermo, utilizziamo questa tecnica di Fisioterapia su tendini, articolazioni o muscolatura infiammata, ottenendo ottimi risultati su lesioni sia acute che croniche del cane o del gatto.

L’effetto analgesico è uno dei più ricercati nella riabilitazione.

Ambiti di applicazione degli Ultrasuoni

In presenza di fibrosi nei vari tessuti molli (muscoli, tendini o legamenti) possono essere applicati Ultrasuoni continui o pulsati.

Un’altra applicazione classica viene eseguita sulle contratture muscolari degli animali, che con gli ultrasuoni possono essere ridotte o quasi eliminate.

Gli Ultrasuoni generano calore e aumentano la permeabilità della membrana, che è ciò che favorisce, insieme alla mobilizzazione delle molecole, l’effetto anti-infiammatorio.

Gli Ultrasuoni possono essere utilizzati negli animali anche per problemi cronici come artrosi dell’anca, displasia dell’anca e del gomito, osteoartrite del ginocchio.

Tutti gli interventi chirurgici causano l’infiammazione dei tessuti animali che sono stati operati: gli Ultrasuoni sono un ottimo strumento per controllare problemi di infiammazione e problemi post-operatori, come la rottura del legamento crociato craniale o la lussazione della rotula.